DocumentiNumeri-infografiche

La sovranità alimentare a fumetti

Nel 2011, data per acquisita l’assegnazione a Milano dell’Esposizione Universale 2015 sul tema chiccoriso“Nutrire il pianeta. Energia per la vita”, una rete di realtà del Terzo Settore nazionali e internazionali decise di lanciare l’iniziativa chiamata “Expo dei Popoli”.
Questa rete, che oggi conta oltre 52 soggetti nazionali e 14 reti internazionali, sostenne fin da allora la necessità di condividere con tutti gli interlocutori, dal livello globale a quello locale, una prospettiva politica ben precisa, nata dalle esperienze di impegno e di lotta nel mondo: quella della Sovranità Alimentare e della Giustizia Ambientale.
Costituitosi formalmente in comitato di scopo, l’Expo dei Popoli si è così mobilitato affinché l’Esposizione Universale di Milano rappresentasse un’occasione importante per far emergere (durante l’Expo) e diffondere (dopo l’Expo), con forza e coerenza, le condizioni culturali, sociali, economiche e ambientali necessarie per essere cittadini e cittadine di un mondo più sostenibile ed equo per tutti.
Le iniziative messe in campo da Expo dei Popoli sono state molteplici e si sono sviluppate su tutto il territorio nazionale: tavole rotonde con istituzioni e opinion leader, laboratori educativi nelle scuole, eventi di sensibilizzazione per i cittadini e campagne di comunicazione, solo per citare le principali. Questo percorso di mobilitazione è culminato nel Forum internazionale svoltosi a Milano fra il 3 e il 5 giugno 2015, che ha fatto sentire forte e chiara la voce dei grandi esclusi dall’Esposizione Universale (i coltivatori, i pescatori e gli allevatori di piccola scala), ma che ha anche mostrato le alternative – non solo possibili ma già realizzate – agli attuali sistemi di produzione, distribuzione e consumo di cibo, i cui effetti perversi sono ormai sotto gli occhi di tutti.
In quell’occasione i 180 partecipanti al Forum, provenienti da 54 nazioni diverse, hanno prodotto un Manifesto che sintetizza le 10 grandi strategie messe in campo dalla società civile e dai movimenti sociali per riuscire a nutrire i popoli nel rispetto dei diritti umani e dei limiti del pianeta. La pubblicazione che avete tra le mani cerca di raccontare queste 10 strategie nel modo più semplice e intuitivo possibile. Per raggiungere questo obiettivo ci siamo fatti aiutare da Becco Giallo, una delle più note case editrici impegnate nel raccontare il presente e la nostra storia utilizzando il potente mezzo del fumetto e della graphic novel, e da Cartografare il Presente, un centro di ricerca e documentazione sulle trasformazioni del mondo contemporaneo, che fa ricorso privilegiato alla cartografia e alle tecnologie multimediali.
Una pubblicazione che fa parte di un più ampio percorso di semina in tutta Italia delle idee emerse durante il Forum, coinvolgendo le amministrazioni locali che hanno contribuito al processo dell’Expo dei Popoli e raccontando i volti, le storie e le imprese degli uomini e delle donne che giorno dopo giorno recuperano sovranità alimentare e praticano giustizia ambientale per sé stessi, per i propri simili e per tutti gli esseri viventi… Terra compresa!

Buona visione!


Per avere informazioni su come ottenere la mostra scrivere qui


-- Scarica questo articolo in PDF --



Previous post

Semi al vento: due giorni di riflessioni e performance sulla agricoltura contadina

Next post

Il contadino invisibile. Il ministero delle Politiche Agricole cambia nome