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Il land grabbing entra dentro Expo 2015

Cosa sta accadendo alle terre del mondo? Quanti terreni nei Paesi in via di Sviluppo sono sfruttati per soddisfare i bisogni alimentari ed energetici dei Paesi ricchi?

Domani, mercoledì 10 giugno, il tema del land grabbing (letteralmente, “furto di suolo”) sarà posto all’attenzione dei visitatori di Expo 2015. Si tratta di uno dei primi frutti del percorso avviato da Expo dei Popoli, il forum internazionale della società civile e dei movimenti contadini, conclusosi venerdì scorso a Milano, che ha visto oltre 50 Ong e 14 reti internazionali riflettere insieme su come nutrire il pianeta in modo giusto e sostenibile.

L’iniziativa, in piena continuità con lo spirito critico e costruttivo che ha animato per tre giorni la Fabbrica del Vapore, è promossa da CoLomba, la cooperazione lombarda, tra i soci promotori di Expo dei Popoli.

Domani mattina, nella corte di Cascina Triulza (il padiglione della società civile) tra le 9.30 e le 13.00, avrà luogo il LAND GAME. Un grande planisfero illustrerà ad adulti e bambini le problematiche legate al depauperamento dei suoli nel mondo così come i progetti che le 50 ong di CoLOMBA realizzano nel mondo. Verranno in particolare raccontate le storie che stanno dietro a cinque prodotti tipici e diffusissimi: la canna da zucchero, la quinoa, il cacao, l’olio di palma e il riso.

“Denunciare e resistere all’accaparramento della terra e dell’acqua” è il primo punto del documento conclusivo di Expo dei Popoli, che cita quanto segue:

Ad oggi, si stima che oltre 40 milioni di ettari di terreno siano stati espropriati provocando la concentrazione di terra nelle mani di pochi, sgomberi forzati e oppressione dei popoli. Questo processo va di pari passo con l’accaparramento di acqua. Noi crediamo che l’accesso e il controllo della terra e dell’acqua da parte delle popolazioni, e soprattutto delle donne, siano essenziali per la pace e per fermare il cambiamento climatico, oltre ad essere fondamentali per il rispetto dei diritti umani e per garantire una vita dignitosa per tutti. Per questo faremo ogni sforzo per ottenere la piena attuazione delle Direttive Volontarie della FAO per una Governance Responsabile della Terra (VGGT) come strumento politico fondamentale.

 

Seguirà l’esibizione dal vivo di Fermi B-Eat, l’originale brano rap con cui i ragazzi del Liceo Fermi di Salò, vincitori del concorso nazionale “Cibo sano, cibo per tutti” organizzato da Cesar in collaborazione con il Miur, hanno scelto di veicolare il proprio messaggio contro lo spreco alimentare, l’abuso e l’indifferenza.


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