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Contro lo spreco del cibo, un appello di Tristram Stuart

Amiche e amici di Avaaz,

possiamo davvero nutrire l’intero pianeta, se smettiamo di sprecare un terzo di tutto cibo che produciamo, costringendo milioni di persone alla fame.In Francia un enorme movimento ha vinto una incredibile campagna per obbligare i supermercati a donare i prodotti invenduti ai poveri e ai senzatetto, e in Italia si discute finalmente di una legge. Perfino l’Onu sta spingendo per un piano per dimezzare lo spreco mondiale entro il 2030.

È arrivato il momento per questa rivoluzione. C’è un’intera rete di politici in Europa e in Italia, pronti a combattere per nuove leggi contro lo spreco, ma hanno bisogno di un enorme sostegno da parte dell’opinione pubblica per poterle ottenereRaccogliamo un milione di firme e partecipiamo alla consultazione pubblica dell’UE sullo spreco alimentare prima che chiuda. Firma ora e manda questa campagna a tutti quelli con cui, almeno una volta, hai condiviso del cibo:

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Per 15 anni, assieme all’associazione che ho fondato, Feedback, ho lottato contro gli scandalosi sprechi dei supermercati. A partire dal Kenya, che è obbligato a buttare fino al 50% delle verdure prodotte perché sono della forma o del colore “sbagliati”, fino alla pratica di cancellare interi ordini quando sono già pronti per partire, che porta a enormi sprechi..

Ho conosciuto persone che lavorano per meno di 2 euro al giorno e che quando gli ordini vengono cancellati non vengono nemmeno pagati. Rimangono senza niente per mandare a scuola o dar da mangiare ai loro figli. Alcuni contadini sono addirittura costretti a firmare accordi che gli impediscono di donare cibo a chi ne ha bisogno.

Oggi in Gran Bretagna queste pratiche sono diventate illegali. Si possono fare segnalazioni anonime e i supermercati vengono multati fino all’1% dei loro ricavi. E anche in Italia ci si sta organizzando per rendere più facile per i supermercati donare le eccedenze e ridurre gli sprechi.

Finalmente c’è ovunque una forte attenzione sullo spreco di cibo, dall’ONU all’Unione Europea che vuole impedire ai supermercati queste pratiche scorrette contro i contadini. Paesi come la Francia e la Gran Bretagna stanno già dimostrando che si può fare. Tocca a noi ora, anche in Italia e in Europa, dare un enorme sostegno popolare affinché si approvino leggi per mettere fine a questo assurdo spreco di cibo. Firma ora:

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Trovare il modo di sfamare tutti è una sfida cruciale e centrale per l’umanità. Se saremo capaci di unire l’entusiasmo del movimento contro lo spreco di cibo con l’enorme comunità mondiale di Avaaz, potremo davvero avviare una rivoluzione, liberare i contadini degli abusi delle grandi aziende e contribuire a salvare l’ambiente e il clima mondiali.Con speranza,Tristram Stuart* insieme a Feedback e a tutto il team di Avaaz
*Fondatore di Feedback, da 15 anni si batte contro lo spreco di cibo nel mondo

 


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