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Il rap di Frankie hi-nrg mc, la comicità di Diego Parassole, le riflessioni del portavoce del Comitato per l’Expo dei Popoli Giosuè De Salvo, dell’economista Andrea Di Stefano della rivista Valori, di Luca Colombo della Fondazione Italiana per la Ricerca in Agricoltura Biologica e Biodinamica, di Francesco Anastasi di Slow Food e di Gaetano Benedetto, Direttore Politiche Ambientali WWF Italia. Ma anche le storie di donne e di uomini che ogni giorno lavorano nel rispetto dell’ambiente: le pescatrici sostenibili Le Ziguele di Camogli, i contadini del Ponente ligure Franco Boeri e Francesco Guglielmi, lo chef Matteo Fronduti, con le sue proposte etico-gastronomiche.

Tutto questo sarà “I Re della Terra”, evento a ingresso libero e gratuito che si terrà sabato 21 marzo a Genova, a Palazzo Ducale, dalle ore 20.30. E che sarà trasmesso in streaming anche su questo sito.
Una serata organizzata dal Comitato per l’Expo dei Popoli e ospitata dalla Fondazione Palazzo Ducalee, che proporrà una serie di mini conferenze nel celebre formato TED (Technology Entertainment Design) in tema di diritto al cibo e autodeterminazione alimentare, trasmesse in diretta streaming sul sito expodeipopoli.it.

Il Comitato per l’Expo dei Popoli è un coordinamento che raggruppa oltre 40 Ong e Associazioni della società civile italiana, insieme a decine di Reti e movimenti contadini di tutto il mondo, che hanno scelto di fare squadra per influenzare il dibattito pubblico suscitato dall’Esposizione Universale con un’altra idea di “Nutrire il Pianeta”, basata sui principi della sovranità alimentare e della giustizia ambientale.

Un’idea costruita sulla base dell’esperienza di chi quotidianamente si occupa di cooperazione allo sviluppo, ambiente, diritti umani, produzione biologica e consumo critico, con il principale obiettivo di combattere il deficit di democrazia legato al cibo e al tragitto che esso percorre dalla terra al piatto.

L’evento del 21 marzo sarà quindi un’occasione per informarsi, in perfetto stile TED, nella convinzione che alcune idee meritano di essere diffuse perché possono davvero cambiare gli atteggiamenti, la vita e, in ultima analisi, il mondo. Un mondo profondamente squilibrato, in cui solo 7 multinazionali controllano il 70 per cento del mercato dei semi, 10 imprese si spartiscono le forniture di pesticidi e solo 4 traders commercializzano il 75 per cento dei cereali, del cacao e della soia. A scapito delle minoranze produttive, della libertà di scelta, della diversificazione delle culture alimentari e, non ultima, della sostenibilità ambientale.

Quello di Genova è solo il primo di una serie di appuntamenti organizzati in vista del grande evento Expo dei Popoli

 


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